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Come Fare un Automassaggio per le Gambe

L’ideale per rendere ancora più efficaci gli effetti dei prodotti beauty e sfoggiare gambe e braccia al top sarebbe quello di sottoporsi a un ciclo di trattamenti specializzati, ma per chi non avesse tempo e voglia di prenotare appuntamenti in istituti e saloni c’è un metodo che richiede pochi minuti e può essere praticato comodamente a casa propria: l’automassaggio.

Pelle a buccia d’arancia, cuscinetti o disidratazione possono infatti essere efficacemente contrastati con pochi gesti mirati: trasformare l’applicazione della crema in una routine di bellezza quotidiana consente ai principi attivi di prenetrare più a fondo, mentre il movimento e la pressione delle mani sulla pelle svolgono un’azione drenante, stimolano la microcircolazione e favoriscono l’assorbimento del prodotto.

Il primo passo è dunque quello di preparare la pelle al “trattamento”, da effettuare preferibilmente al mattino: una leggera esfoliazione elimina le cellule morte e lascia la pelle morbida e più predisposta ad assorbire le sostanze contenute nella crema, sia essa idratante, rassodante o anticellulite. In ogni caso, il massaggio deve sempre partire dal basso e salire: tenendo le gambe leggermente sollevate si comincia con la caviglia, afferrandola con entrambe le mani, e con una leggera pressione si sale verso l’inguine riattivando così la circolazione sanguigna. Una volta esaurita la quantità di prodotto, se ne preleva un altro po’ e si passa a strofinare la pelle con movimenti lenti e continui, sempre dal basso verso l’alto. Sulle zone critiche come fianchi e glutei, i movimenti dovrebbero essere più insistenti e rotatori, eseguiti a mani aperte, per poi pizzicare leggermente la pelle per riattivare la circolazione.

Di particolare importanza per la corretta esecuzione dell’automassaggio è la formulazione della crema: la texture dev’essere abbastanza ricca da consentire alle mani di scorrere sulla pelle. Nel caso in cui si incontri difficoltà, si può mescolare qualche goccia di olio di mandorle, che oltre ad ammorbidire la consistenza è molto utile per nutrire la pelle secca. Infine, la durata: per essere veramente efficace, l’automassaggio dovrebbe durare minimo una decina di minuti, che possono aumentare in base alle necessità personali.