Fai da Te

Come Fare il Sapone Senza Soda Caustica

Molti apprezzano l’arte della saponificazione, alcuni, però, storcono il naso quando si parla di soda caustica. Anche se va detto che la maggior parte di questo componente scompare in seguito a una lunga stagionatura del sapone, è bene dire che esistono soluzioni alternative.
Il risultato non è perfettamente identico, ma vale la pena di provare.

Un sapone naturale al 100% esiste? Certo! E la base prevede solo tre ingredienti: la liscivia, l’amido di riso e l’olio extravergine di oliva. Ovviamente, il tutto, nelle giuste proporzioni:
750 ml di liscivia
15 g di amido di riso
370 ml di olio extravergine di oliva.

TUTTO DENTO AL CALDERONE
La prima cosa da fare è quella di versare 250 ml di lisciva con i 15 grammi di amido. Devi girare molto bene con un cucchiaio di legno per far sciogliere il tutto. A parte, scalda l’olio extravergine di oliva a bassa temperatura: non deve superare i 35 gradi. Quando sarà arrivata a tale temperatura unisci il restante mezzo litro di liscivia che ancora non contiene amido. Una volta miscelato bene il tutto, aggiungi anche quella con l’amido. Ora accendi il fuoco e comincia a far cuocere lentamente il composto. Mescola con un cucchiaio in legno fino a che non lasci il classico “nastro”. Se non si forma, è possibile che sia necessario aggiungere un po’ di liscivia.

COME SI FA A CAPIRE QUANDO È PRONTO
Il sapone è pronto quando sarà di consistenza densa e non più cremosa. In questa fase è possibile aggiungere profumazioni naturali e decorazioni al nostro sapone. È consigliabile aggiungere aromi “legnosi” come il sandalo che fissa il profumo degli oli più “volatili” come quelli floreali. Con questa quantità sono necessarie circa 35-40 gocce di olio essenziale naturale. Per quanto riguarda le decorazioni, puoi aggiungere alcuni petali abbinati all’essenza prescelta. Per esempio se hai aggiunto olio essenziale di rosa, puoi aggiungere alcuni petali spezzati dello stesso fiore.

SPRIGIONA LA TUA FANTASIA CON LE FORME
A questo punto puoi versare il tuo sapone naturale in tutte le formine che hai a disposizione. Vanno benissimo quelle dei biscotti, tortine e dolcetti. Ma anche quelle della spiaggia dei tuoi figli o qualsiasi altra cosa possa suggerire la tua fantasia.

NON DIMENTICARE LA STAGIONATURA
Una volta pronto il sapone deve essere fatto stagionare almeno due mesi. Ma, come un buon formaggio, più è stagionato, migliore è il risultato.

NON HAI LA LISCIVIA? PROVA CON IL BICARBONATO DI SODIO
Il sapone con il bicarbonato di sodio è uno dei più discussi, ma non è assolutamente impossibile da realizzare come molti sostengono. Per farlo devi preparare una soluzione 1:5 con bicarbonato e acqua. Tale liquido va fatto cuocere per circa due ore ad almeno 80 gradi. Al termine, si filtra il tutto e si prepara il sapone come nel caso della liscivia. Unico neo: i tempi di stagionatura potrebbero essere molto più lunghi, specie se si sceglie di non aggiungere amido.